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ETNAPOLIS Shopping Center

  • Catania

  • 2006

  • Contractor: Impresa Maltauro Spa, Vicenza

  • Foto: Copyright © Moreno Maggi Giuseppe Barbagiovanni

Il nuovo centro commerciale a Catania, progettato dall'architetto Massimiliano Fuksas e realizzato con facciate continue a doppia pelle serigrafate.

L’area in cui sorge il prestigioso complesso commerciale, uno dei più grandi centri in Italia ed in Europa, si trova a Belpasso in provincia di Catania.
Immerso nella splendida scenografia della natura Siciliana e sullo sfondo dell’Etna, il centro commerciale si sviluppa su una superficie di 140.000 m2, estendendosi per una lunghezza lineare di circa 1 km.
Il centro multifunzionale si propone come polo di attrazione commerciale e di intrattenimento, in grado di offrire divertimento, comodità e benessere.

Con la posa della prima pietra nell’ottobre del 2003, il progetto di Massimiliano e Doriana Fuksas si suddivide in tre grandi edifici ed ora conta 120 esercizi commerciali, ristoranti, palestra, centro benessere, un cinema multisala Warner Village, oltre a 17.000 m2 di ipermercato.

I primi due edifici del centro, sono articolati su 4 livelli: piano terra e primo piano ospitano la galleria commerciale e due piani di parcheggio che sono un garage sotterraneo ed il tetto.
Sulle facciate perimetrali, rivestite da una doppia pelle in vetro blu, compare una grande scritta serigrafata “ETNAPOLIS”, illuminata di notte e spettacolarmente riflessa negli specchi d’acqua che costeggiano l’edificio. Le facciate diventano giganteschi apparati scenici e scintillanti insegne luminose del complesso commerciale, mostrando in questo caso un forte legame fra architettura e comunicazione.

Il terzo lotto ospita 8 ristoranti e un multisala, è realizzato con una facciata continua strutturale con ampie pannellature vetrate, con un’altezza fino a 5,5 metri.

Alla particolare attenzione dedicata alla progettazione dell’illuminazione notturna con i suoi raffinati giochi di luci che caratterizzano l’esterno della galleria, si affianca lo studio dell’illuminazione naturale utilizzando lucernai vetrati all’interno, che contribuiscono a dare piacevole armonia e atmosfera al complesso.

Sistemi utilizzati

  • Facciate continue a doppia pelle

  • Elementi integrativi-decorativi

  • Facciate continue a silicone strutturale 'Visia'

La tecnologia

Facciata continua a doppia pelle serigrafata 20.000 m2 di grandi facciate a doppia pelle interamente vetrate, con il logo “ETNAPOLIS” serigrafato bianco su sfondo blu, rivestono i primi due edifici lungo la Statale 121 e costituiscono l’elemento più caratterizzante del centro.
Prodotte nella classica configurazione a “cellule” si compongono di un telaio di alluminio sul quale viene incollata per mezzo di silicone strutturale la prima pelle in vetro serigrafato blu con porzioni di lettera bianca.
La seconda pelle composta di una lastra in vetro a sua volta serigrafata con le stesse porzioni di lettera della precedente, posizionata a 150 mm dalla prima, viene poi ancorata al telaio mediante ancoraggi puntuali sulla stessa lastra preforata.
La particolare configurazione della facciata a doppia pelle ha fatto prevalere la scelta di un sistema a cellule in quanto, essendo completamente costruito e preassemblato in stabilimento, assicura una migliore qualità e precisione rispetto ad un sistema “montanti e traversi” che prevede buona parte delle lavorazioni in cantiere.
Con detta configurazione è stato possibile inserire l’apertura ad anta verso l’esterno di tutte le specchiature, attraverso un sistema di movimentazione e bloccaggio rapido in modo da permettere la pulizia periodica tra le due pelli. L’effetto tridimensionale, ottenuto attraverso la doppia serigrafia stampata sui due vetri, conferisce al logo ETNAPOLIS una profondità di immagine particolarmente esaltata nelle ore serali, quando entra in funzione l’impianto di illuminazione notturno posto nell’intercapedine dei due vetri.

Facciate continue strutturali
La facciata continua strutturale Visia®, con vetri camera selettivi per il controllo termico/solare, riveste il corpo ristoranti e il foyer del multisala, con vetrature di grandi dimensioni composte da lastre di dimensioni 1,6 metri di larghezza per 5,5 metri di altezza, perfettamente complanari.
Il sistema di facciata garantisce ottime prestazioni di tenuta e di isolamento sia termico che acustico.

Lucernai e parapetti
L’illuminazione naturale della galleria si apprezza attraverso il sapiente posizionamento dei lucernai vetrati in copertura, che permettono l’infiltrazione della luce del giorno, creando un’atmosfera piacevole ed accogliente. La luce si distribuisce sui due piani della galleria, viene captata e riflessa dai parapetti vetrati con i loro particolari vetri opalescenti.
I parapetti, realizzati con montanti in acciaio inox ai quali sono appesi i vetri mediante fissaggio puntuale, sono stati particolarmente studiati per questa realizzazione e nella parte inferiore diventano a doppia pelle, a rivestimento del marcapiano.

Architetti

Massimiliano Fuksas

Massimiliano Fuksas ha una storia personale e professionale spiccatamente internazionale. Di origine lituana, nasce a Roma nel 1944, dove si laurea in architettura all'Università La Sapienza nel 1969. Nel 1967 crea il suo studio romano, cui seguono nel 1989 e nel 1993 la fondazione degli studi di Parigi e di Vienna, e nel 2002 a Francoforte. Figlio dell'idealismo del '68, il suo lavoro si declina soprattutto nella realizzazione di opere pubbliche, scuole, quartieri residenziali, università, spazi per la cultura, musei, promuovendo l'idea di un’estetica al servizio dell'etica: principio alla base della VII Biennale Internazionale di Architettura di Venezia da lui diretta dal 1998 al 2000 intitolata "Less Aesthetics, More Ethichs".