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30 Gresham Street

  • Londra

  • 2003

  • Contractor: Sir Robert Mc Alpine Ltd

  • Foto: Charlotte Wood

Facciate continue a cellule dritte e curve per un nuovissimo centro per uffici nella City di Londra progettato da Sidell Gibson Partnership

Il progetto riguarda un edificio di 9 piani fuori terra, circondato da quattro vie di primaria importanza (da nord in senso orario): Gresham.Street, Lawrence Lane, Russia Row/ Trump Street, Milk Street.
In questo edificio scompare il concetto di facciata continua. I tre principali materiali che lo rivestono, vetro, alluminio e pietra, giacciono su piani di facciata sempre diversi. La pianta dell’edificio è di forma irregolare, dagli angoli curvi, non solo per assecondare la curva di Gresham Street, ma anche per mantenere lo spazio urbano di fronte alla Guildhall e la Chiesa di Lawrence Jewry Street.
L’edificio è rivestito in parte da facciate in vetro e pietra, denominate "punched windows", ed in parte da facciate in vetro ed alluminio, denominate "main curtain walling", entrambe aggettanti rispetto alla pianta dell’edificio.
Queste due tipologie ricorrenti dal secondo al 5° piano, cambiano geometria ai piani 6/7/8, in quanto vengono arretrati rispetto al filo di facciata dei piani tipici, scelta architettonica volta a ridurre l’impatto visivo da Lawrence Jewry Street.

CONTESTO STORICO
Due eccitanti ritrovamenti sono stati riportati alla luce durante la ristrutturazione dell’area: un pozzo Romano con pompa idraulica di imponenti dimensioni a servizio dell’adiacente complesso termale, il primo scoperto in UK, e un bagno rituale ebraico risalente al 13° sec., il secondo ritrovato in UK, insieme a quello di Bristol.

Pur non facendo parte di una "Conservation Area" (area protetta dalle belle arti.) Gresham Street si trova nel centro storico della City di Londra. Questo centro ha una scala ed un "carattere" che in questa zona si erano in gran parte persi durante la ricostruzione del dopo guerra.
Di particolare influenza sono gli edifici storici che formano il complesso di Guildhall e la Chiesa di St. Lawrence Jewry.

Sistemi utilizzati

  • Facciate a cellule dritte e curve

  • Serramenti aggettanti prefabbricati dritti e curvi

  • Pinne in pietra

  • Frangisole in alluminio

  • Vetrate a fissaggio puntuale

La tecnologia

Per realizzare i due sistemi di facciata e le relative varianti curve, sono state progettate 36 nuove matrici. Ciò ha permesso di assecondare le ben definitive linee architettoniche e ottenere le alte prestazioni tecniche a specifica:

Isolamento Termico medio delle facciate inferiore a 2 W/mq°K. Isolamento Acustico di 3 diversi livelli e specifico per bande di ottava. L’utilizzo di questa nuova tecnologia ha comportato un’alta qualità produttiva, costante e controllata.

Facciate a cellule
La “main curtain walling” (così denominata) presenta delle zone vetrate, composte da cellule, che vanno da pavimento a soffitto, racchiuse tra rivestimenti di pilastri, e un pannello mascherante la zona soletta. Quest’ultimo è costituito da un unico componente lungo circa 10 m (interasse pilastri) sagomato come da richieste architettoniche e costruito con lamiere di alluminio verniciato da 3 mm di spessore, profili estrusi in alluminio verniciato, isolante termico e controparte interna in acciaio inossidabile. Il pannello è autoportante ed è vincolato al solaio in modo da non subire le deformazioni verticali (±15 mm) del solaio stesso.
Nella stessa maniera è stata realizzato il pannello che riveste esternamente i pilastri strutturali, sagomato con forma semicilindrica. Le vetrate sono state pre-assemblate in officina con cellule in alluminio alle quali è stato incollato il vetro con la tecnologia del silicone strutturale, in modo da non presentare all’esterno ingombri metallici. Queste stesse vetrate hanno l’aspetto dei bow window in quanto presentano alla loro estremità, in vicinanza dei pilastri, dei ritorni in vetro di circa 600 mm aggettando l’insieme verso l’esterno.

Da notare infine la presenza di “pinne in vetro”, in corrispondenza del montante della cellula, fissate anch’esse con l’utilizzo del silicone strutturale. Sia i moduli che le pinne di vetro sono sostituibili, in caso di rottura, operando dall’interno.

“Punched windows”: 3000x3250x250mm - 850 kg Caratterizzate per essere dei serramenti tridimensionali tipo “bow window” con ritorni in vetro di 300 mm, completamente pre-assemblati, e montati in un unico pezzo già vetrato . Le ragguardevoli dimensioni e peso hanno richiesto la progettazione di apparecchiature speciali per la costruzione, il trasporto e il montaggio. A posa avvenuta dell’intero manufatto, vengono aggiunte, sempre in corrispondenza dell’asse montante, pinne in pietra, realizzate con lo stesso materiale dei rivestimenti a contorno.

Punched windows curve
Gli angoli dell’edificio sono curvilinei e la loro realizzazione ha comportato un notevole sforzo progettuale e produttivo dovendo realizzare matrici in alluminio di grandi dimensioni, conformi a quelle utilizzate per le vetrate dritte, ma con la possibilità di essere calandrate. Anche in questo caso sono state installate finestre prefabbricate della dimensione di 8000 mm di sviluppo per un altezza di 3250mm, per un peso di circa 1300 kg. Tutti i dispositivi di sollevamento sono stati progettati, costruiti e testati dall’azienda per questa applicazione specifica.

Frangisole
Applicazione ai piani 7/8 di pale frangisole 410 mm di larghezza.

Vetrate a fissaggio puntuale (“main entrances”)
Caratterizzate dall’utilizzo di montanti in vetro lunghi 4500 mm dello spessore di 19mm, fissati soltanto all’intradosso del solaio; il montaggio dei vetri è stato effettuato con una tecnologia a fissaggio puntuale, studiata per questa applicazione particolare. L’accesso è realizzato con porte girevoli completamente vetrate e porte laterali ad anta anch’esse realizzate in vetro, utilizzate anche per l’evacuazione fumi in caso di incendio.

Finestre evacuazione fumi nei due corpi scale, studiate per la specifica applicazione:
Tecnologia strutturale 1500 mm x 3200 mm, peso anta 190 kg, apertura a 45° comandata da attuatori elettrici.

Architetti

Sidell Gibson Partnership

Sidell Gibson Architects è uno studio con sede a Londra e Birmingham, frutto della collaborazione tra Ron Sidell e Paul Gibson iniziata nel 1973. Lo studio vanta successi dal settore commerciale a quello residenziale e in settori specifici tra cui istruzione, housing e interior design. Sidell Gibson Partnership LLP comprende John Miller + Partners Architects con Sidell Gibson e Sidell Gibson Crouch Butler. Sidell Gibson Architects fonda il pensiero architettonico sulla sostenibilità, credendo fermamene che ogni edificio deve rispondere alla sua posizione non solo architettonica, ma anche in termini di prestazioni ambientali; è membro del UK Green Building Council, del The Green Register e dell’Associazione of Environment Conscious Builders. Lo studio di architettura e design Londinese Sidell Gibson Partnership ha collaborato con Focchi nel progetto 30 Gresham Street a Londra e nel progetto One Snowhill a Birmingham.