X
IT EN

La Nostra Famiglia

  • Lecco

  • 2003

  • Contractor: Colombo Costruzioni SpA

  • Foto: D. Domenicali

Nuovo Complesso dell’Istituto di Ricovero e Cura "E. MEDEA", in particolare delle strutture metalliche e delle facciate relative alla HALL.

Si tratta della costruzione del Nuovo Complesso dell’Istituto di Ricovero e Cura "E. MEDEA", in particolare delle strutture metalliche e delle facciate relative alla HALL, eseguito in Associazione d’Imprese con la Lonardi di Verona la quale ha costruito tutta la carpenteria primaria e la copertura.
I numeri di questa realizzazione sono:

facciata strutturale mq. 1000facciata puntuale mq. 300lucernario mq.
80 balaustre ml 350

Sistemi utilizzati

  • Facciate montanti e traversi

  • Facciate puntuali

  • Lucernai

La tecnologia

La facciata continua esterna è costituita da una struttura portante in acciaio che supporta un reticolo in alluminio con vetricamera temperati, il tutto ancorato alla carpenteria primaria.
La struttura portante è costituita da un doppio montante sagomato in acciaio verniciato e da un reticolo (montanti+traversi) con cappotto termico nel quale sono inseriti i telai porta vetro a silicone strutturale, aperture per l’evacuazione dei fumi e due bussole d’ingresso automatiche, inoltre alla sommità di queste facciate è posizionato un frangisole in alluminio sporgente di 1800mm.
La facciata a sistema puntuale interna è completamente fissa ed è realizzata con struttura in acciaio verniciato e vetro monolitico stratificato temperato, fissato alla struttura con apposite borchie in acciaio inox inserite nei fori del vetro, le fughe dei vetri non sono siliconate.
Il lucernario di copertura è realizzato con profili estrusi in alluminio, completamente fisso, a semplice falda con vetricamera serigrafati temperati a forma trapezioidale a silicone strutturale.
Le balaustre delle scale e passerelle, sono realizzate da una struttura portante (montanti) in acciaio verniciato saldata alla struttura primaria, con due corrimani in tubo acciaio inox e vetro stratificato monolitico temperato che prosegue oltre la quota del corrimano superiore, una parte dei vetri sono curvi per le zone pianerottoli delle scale.
I vetrocamera aderiscono ai telai mediante una sigillatura continua, per tutto il perimetro, con silicone neutro bicomponente.
Le operazioni di sigillatura "strutturale" sono eseguite esclusivamente in officina secondo precise regole di pulizia e metodi applicativi concordati ed approvati dal fabbricante del silicone.

Architetti

Paolo Bodega

Classe 1961, si laurea in architettura nel 1987 al Politecnico di Milano. Durante gli anni di formazione è stato ricercatore presso il Centro Ricerche Strutture Naturali di Milano, ha lavorato nello studio RPBW di Renzo Piano a Genova, collaborando sino al 2000 come local Architect, dal 2002 al 2008 è stato docente presso la VI Facoltà di Ingegneria-Architettura del Politecnico di Milano. Nel 1997 apre il proprio studio a Lecco, Paolo Bodega Architettura. Attualmente lo studio è impegnato su progetti in paesi emergenti quali Libia, Romania, Russia, Tunisia, Estonia. La sua ricerca architettonica è multidisciplinare e basata sull' innovazione tipologica e tecnologica con grande attenzione agli aspetti legati alla sostenibilità ambientale, energetica ed economica i cui ambiti riguardano la progettazione alla scala edilizia, urbana e del paesaggio.

Maurizio Varratta

Nasce a Genova nel 1955, dove si laurea in architettura nel 1981 e dove opera con il suo studio Maurizio Varratta Architetto. Sino al 1999, lavora presso il "Renzo Piano Building Workshop", partecipando allo sviluppo di numerosi progetti nell'ambito nazionale ed internazionale. Tra le esperienze più importanti, quelle relative alle stazioni della metropolitana di Genova, alla ristrutturazione delle officine "Lingotto" di Torino, alla progettazione delle tre sale del Parco della Musica, al progetto di un museo del design a Varnamo in Svezia. Nel 1995 si occupa della progettazione esecutiva relativa alla stazione della metropolitana londinese di Cunning Town. Dal 1994 al 1997 è docente presso l'Università di Torino Specializzato di sostenibilità applicata, innovazione tecnologica e risparmio energetico, il suo studio si occupa in toto della progettazione integrata, con una straordinaria attenzione per la ricerca e l'industrializzazione dei componenti per l'architettura.