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Lingotto Exhibition Center

  • Torino

  • 1995

  • Foto: G. Basilico/ G. Maschietti

L'edificio, costruito nel 1916 e trasformato per uso polivalente dall'architetto Renzo Piano, è realizzato con facciate continue strutturali.

L’edificio della Fiat Lingotto, progettato nel 1916 dall’Ing. Giacomo Mattè Trucco, è notoriamente un capolavoro dell’architettura industriale di quegli anni.
Nel 1985 il progetto di ristrutturazione e riutilizzo di tutta l’area viene affidato ad un’equipe di esperti: l’Architetto Renzo Piano, coordinatore del gruppo di lavoro, l’economista Giuseppe De Rita ed il sociologo Roberto Guiducci. L’intervento ha rilevanza eccezionale, non soltanto per le dimensioni (1.500.000 m3, 507 m. di lunghezza, 80 di larghezza) ma soprattutto per il valore economico, storico e culturale che rappresenta.
La trasformazione punta ad un uso polivalente, legato comunque alla vocazione originaria di luogo nato per la produzione, la tecnologia e il lavoro.

La tecnologia

Per dare omogeneità agli sviluppi del Lingotto, nonostante i tempi successivi dell’intervento e la molteplicità delle destinazioni d’uso, viene studiato preventivamente un kit di componenti (serramenti, lampade, pavimenti, pareti divisorie).
Focchi vince il primo appalto concorso nel 1987, con una soluzione che realizza completamente in alluminio lo studio preliminare dell’Arch. Piano. I serramenti sono una vera e propria “macchina intelligente”: le tende poste all’esterno, sono comandate automaticamente da una centralina fotosensibile per il controllo dell’irraggiamento.
Le vetrate del Centro Fiere utilizzano la tecnologia del silicone strutturale, e una ossatura interna composta da un montante strutturale di alluminio pieno (46 kg/mtl, per un’altezza di 12 mt.). Il collegamento tra le parti vetrate e l’ossatura è realizzato per mezzo di speciali fusioni in alluminio.

Architetti

Renzo Piano Building Workshop (RPBW)

Nato a Genova nel 1937 in una famiglia di costruttori. Si laurea nel 1964 al Politecnico di Milano. È tra i più noti e attivi architetti a livello internazionale, vincitore del Premio Pritzker consegnatogli dal Presidente degli Stati Uniti Bill Clinton alla Casa Bianca nel 1998. Ha vinto inoltre altri prestigiosi premi tra cui: Premio Imperiale 1995, Leone d’oro alla carriera nel 2000 e il Premio Sonning nel 2008. Nel 1969, a seguito della crescente fama nazionale, dovuta anche alla pubblicazione delle opere sulle riviste del settore (Domus e Casabella), Piano realizza il padiglione per l'industria italiana all'Esposizione Universale del 1970 a Osaka. Nel 1981 Piano fonda il Renzo Piano Building Workshop (RPBW), con uffici a Genova, Parigi e New York. Nel 1988 il comune di Genova gli affida l'incarico di ristrutturare il Porto Antico, in vista delle Celebrazioni Colombiane (Expo '92 Genova), festeggiamento dei 500 anni della scoperta dell'America. Nel 1994 vince il concorso internazionale per il nuovo Auditorium Parco della Musica di Roma, inaugurato nel 2002. Nel 2004 porta a compimento la Chiesa di Padre Pio a San Giovanni Rotondo Nel 2006 diventa il primo italiano inserito da TIME nell'elenco delle 100 personalità più influenti del mondo, nonché tra le dieci più importanti del mondo nella categoria Arte ed intrattenimento. Nel 2008, dopo quasi dieci anni di progettazione e lavori, viene inaugurata poi la California Academy of Sciences di San Francisco, uno tra gli edifici più eco-sostenibili al mondo per la ricercatezza con cui sono stati scelti i materiali.