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Premier Place

  • Londra

  • 2000

  • Contractor: Carillion Building Ltd

  • Foto: P. Cook/ View

La pienezza della struttura portante in acciaio a vista, la fluidità delle fughe prospettiche scandite dai brise soleil, i cromatismi del rivestimento lapideo e la sincerità dei moduli vetrati rendono semplice e riconoscibile la geometria dell’involucro

All’interno della square mile londinese, nasce la nuova sede della Royal Bank of Scotland, la più recente testimonianza del new style dello studio Bennetts Associates che affianca la complessità tecnologica degli elementi costruttivi, costituenti l’opera architettonica, con la semplicità stilistica delle forme. La pienezza della struttura portante in acciaio a vista, la fluidità delle fughe prospettiche scandite dai brise soleil, i cromatismi del rivestimento lapideo e la sincerità dei moduli vetrati rendono semplice e riconoscibile la geometria dell’involucro esterno conferendo una marcata identità all’architettura.
L’edificio rivela il proprio scheletro metallico con ampie superfici vetrate di lecorbuseriana memoria: quello che all’esterno è esemplare geometria, nei particolari costruttivi diviene raffinatezza, tecnologia, definizione calcolata con cura dei minimi dettagli.
L’high-tech inglese scrive qui un altro capitolo della sua storia nel quale semplicità e complessità trovano delicato equilibrio.

La tecnologia

Il cladding dell’edificio si distingue per una singolare ed eccezionale diversità di soluzioni: 8 tipologie di facciata si alternano tra di loro con il dominio comune della traparenza e colorazione RAL7016 dell’alluminio e degli acciai.
Larga parte dell’intero involucro è caratterizzato da moduli vetrati incastonati nel traliccio di travi e colonne in acciaio portante protetti al fuoco da pannelli di acciaio inox di 100 mm di sp. (1 ora di fire resistence) per uno sviluppo complessivo di 2200 mq. I profili in alluminio sono stati estrusi per l’occasione lasciando, come da richiesta degli architetti, 22 mm esterni di fuga da cui emergono pinne verticali ed orizzontali ad incastonare il vetro. Tale rivestimento è coronato in sommità da “bays” costituite da moduli ad interpiano libero (1600x3800 mm) con una fascia marcapiano costituita da un carter in alluminio. L’introduzione della luce negli ambienti sul South elevation è mitigata da frangisole strutturali percorribili per l’ispezione e pulizia costituiti da piatti verticali in alluminio di 5.5 ml di altezza.
Da sottolineare la soluzione adottata per gli angoli vetrati dell’edificio costituita da moduli 3900x2400 mm ancorati sui tre lati e liberi sullo spigolo esterno in modo da non compromettere la trasparenza dall’esterno. All’interno del vetro camera trova spazio il sistema “internal blind”, ossia veneziane orientabili mediante un sistema di attivazione magnetico.
L’architettura vetrata risulta incastonata da pinne di facciata costituite da moduli variabili (max 1700x505mm) di granito Visag Blu Indian fiammato di 40 mm di spessore ancorato con fissaggi tipo kerf non visibili per la fuga aperta di soli 6 mm. Le pietre, smontabili individualmente, hanno piano per piano una direzione di venatura opposta e negli angoli sono preassiemate in modo da dare l’impressione di un continuum solido.
Tutte le facciate elencate sono state dimensionate per una pressione esterna di 276 kg/mq, tenendo conto cioè sia della pressione del vento che della possibile presenza di un carico convenzionale bomb blast.

Architetti

Bennetts Associates Architects

Bennetts Associates, con sede a Londra ed Edimburgo, è uno degli studi di architettura più importanti del Regno Unito, che gode di notorietà per la progettazione, la consegna e la sostenibilità in una vasta gamma di settori dell'architettura. Con una squadra etica, forte e un approccio metodico al design ha ottenuto più di 100 premi per le opere di design in tutta Europa. Lo studio è stato fondato da Rab Bennetts e la sua partner Denise Bennetts nel 1987. Rab Bennetts mette un personale approccio pratico e un grande spirito di collaborazione in ogni progetto, giocando un ruolo attivo nella moltitudine delle realizzazioni condotte dalla sua società.