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Sheraton Hotel

  • Genova

  • 1993

  • Foto: F. Brunetti

Lo Sheraton Hotel, all’interno dell’Aeroporto Internazionale Cristoforo Colombo, è il primo esempio di albergo aeroportuale in Italia.

Dormire in aeroporto, con novanta decibel esterni può essere un’impresa. E’ la sfida lanciata dalla compagnia Sheraton ai progettisti e ai costruttori del nuovo Hotel realizzato nell’aeroporto di Genova. Una sfida che la Focchi Spa ha raccolto.

Lo Sheraton Hotel, all’interno dell’Aeroporto Internazionale Cristoforo Colombo, è il primo esempio di albergo aeroportuale in Italia. Le condizioni di partenza erano molto critiche e gli standard Sheraton molto rigidi sui livelli sonori interni. Per le facciate continue si doveva garantire un abbattimento acustico eccezionale variabile dai 51 ai 60 dBA in funzione dell’orientamento (lato aeroporto – lato strada) e della destinazione interna dei locali. La grande torre verde, con la quale gli architetti Alfredo Corradini, Sandro Serapioni e Pierluigi Raule hanno caratterizzato il progetto, è simbolo di questo rispetto ambientale, pur nelle condizioni critiche di un edificio all’interno dell’aeroporto. Le funzioni sono state sottolineate dal colore: verde su azzurro cielo per la parte notte; caldo e “terreno” il blocco di base per il servizi ed il Centro Congressi.
La torre lamellare di 9 piani che forma il blocco camere, realizzata con una facciata continua strutturale verde, contrasta con la piastra di base (3 piani) che accoglie i servizi ed il Centro Congressi realizzata con il travertino naturale e caldi inserti in colore "noce".

Sistemi utilizzati

  • Facciate montanti e traversi

La tecnologia

Focchi è in grado di fornire facciate continue ad alte prestazioni (certificate) capaci di abbattere livelli di inquinamento acustico fino a ieri impensabili.

Il sistema del silenzio
Il comportamento acustico richiede necessariamente una verifica sperimentale essendo legato non solo alle prestazioni dei singoli materiali ma alla corretta costruzione del manufatto. E’ importante ricordare che ogni difetto di “tenuta” tra i componenti del sistema di facciata può annullare i vantaggi derivanti dall’impiego di materiali speciali fonoisolanti e fonoassorbenti. La Focchi, partendo dalle proprie tecnologie di base, ha studiato un prodotto speciale avvalendosi anche della collaborazione del Prof. Ing. Alessandro Cocchi, Ordinario di Fisica Tecnica all’Università di Bologna, all’epoca Presidente della Società Italiana di Acustica. I test di laboratorio hanno definitivamente comprovato, per l’Hotel Sheraton, il raggiungimento di livelli prestazionali di 2- 3 dBA superiori alle richieste. La soluzione adottata prevede un sistema a doppia schermatura e un collegamento:

All’esterno di una facciata continua strutturale PANORAMI® con tre vetri ed intercapedine ventilata in grado, da sola, di garantire un abbattimento acustico di 41 dBA.All’interno un serramento a taglio termico con giunto aperto e vetro camera fonoassorbente.un collegamento tra le due schermature realizzato per assorbire le onde sonore, ed evitare conduzioni tra la facciata esterna ed il serramento interno.

Architetti

Corradini, Serapioni, Raule architetti

Gli architetti Alfredo Corradini, Sandro Serapioni e Pierluigi Raule hanno collaborato con Focchi alla realizzazione dello Sheraton Hotel di Genova.