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Triangel

  • Berlino

  • 1997

  • Foto: D. Domenicali/ C. Richters/ S. Mueller/ A. Loehlein

L’elemento caratterizzante l’edificio è la suggestiva facciata a "doppia pelle", in alluminio, vetro e acciaio, che forma un bow-window di 5 piani sulla Mauerstrasse.

Situato sulla Friederichstrasse, il progetto di Josep Paul Kleihues denominato Triangel è stato elaborato nell’ordinamento ortogonale della planimetria della "Frederichstadt" che ha portato, nella zona, ad una serie di blocchi tagliati in modo obliquo, che in questo caso è un triangolo rettangolo. Per quanto riguarda la facciata, da un punto di vista ecologico, la scelta è caduta sulle quella ventilata, che utilizza percorsi per l’aerazione in modo naturale, abbandonando i dispositivi di climatizzazione meccanici.

Sistemi utilizzati

  • Facciate continue a doppia pelle

  • Facciate puntuali

La tecnologia

L’elemento caratterizzante l’edificio è la suggestiva facciata a "doppia pelle", in alluminio, vetro e acciaio, che forma un bow-window di 5 piani sulla Mauerstrasse. Ottenuta anteponendo uno schermo trasparente continuo (seconda pelle) ad una facciata con profili a taglio termico e vetri isolanti (prima pelle). La definizione evidenzia la funzione prevalente dello "schermo" alle sollecitazioni esterne, di tutti le componenti che si trovano pertanto protetti dal vento, dall’acqua e dal rumore. La prima pelle è costituita da infissi a nastro continui tutti apribili ad anta a vasistas e tutto il sistema è fissato tramite strutture in acciaio ai solai in cemento armato. La fascia marcapiano, opportunamente coibentata e con caratteristiche di resistenza al fuoco, viene attraversata in corrispondenza degli assi modulari da "lame" verticali in acciaio di spessore 12 mm. Queste hanno la funzione di sostegno del vetro della seconda pelle e di suddivisione in "celle" indipendenti, tra le due pelli, nella tramatura orizzontale. La ventilazione naturale dell’intercapedine di ciascuna "cella" è stata ottenuta attraverso una sagomatura della fascia marcapiano che, in combinazione con la griglia frontale ha permesso un efficace movimento dell’aria. Per dimensionare gli spazi in modo efficace, e cioè la distanza tra le due pelli, la posizione delle lamelle nella griglia di passaggio dell’aria, l’apertura delle finestre nell’uso normale (a vasistas) e l’eventuale interferenza all’insieme della tenda veneziana sono stati eseguiti una serie di test e prove presso l’Università di Aachen (Germania). In questo progetto hanno assunto un particolare rilievo la ricerca e la cura estetica del dettaglio, in stretta collaborazione con l’architetto.

Architetti

Kleihues + Kleihues architects

Josef Paul Kleihues apre nel 1962 un primo studio di progettazione a Berlino, per fondare in seguito, dal 1973 un secondo studio a Dülmen-Rorup, nella regione della Westphalia. Dal 1996, insieme al figlio Jan e a Norbert Hensel, Kleihues forma il nuovo studio Kleihues + Kleihues, la cui filosofia è la progettazione di spazi di alta qualità secondo principi di economicità ed ecologia. Gli edifici si distinguono per il loro design senza tempo, moderno e rispettoso del contesto locale. Molta cura è riservata ai dettagli, alla scelta dei materiali e alla loro realizzazione artigianale.