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55 Baker Street

  • Londra

  • 2008

  • Contractor: H.B.G.

  • Foto: Charlotte Wood

Ricostruzione e ampliamento di un centro direzionale degli anni ’50 che ottiene il grado "eccellenza" nella valutazione BREEAM

Lo sviluppo dell’edificio 55 Baker Street ha portato una nuova presenza dinamica in uno dei luoghi urbani principali di Londra con un nuovo spazio pubblico al suo interno. La ricostruzione e l’ampliamento di un centro direzionale degli anni ’50, persegue una strategia di controllo dei costi e un aumento dell’efficienza energetica, che trae vantaggio dalle molteplici caratteristiche dell’edificio attuale e permette di usare al meglio le sue potenzialità come una nuova importante attrattiva urbana.
Mentre la maggior parte dell’edificio esistente è stata mantenuta, la sua struttura è stata razionalizzata dalla rimozione dei nuclei scale verticali e dalla cavità costruzione di nuove porzioni di solai che offrono un aumento sostanziale di spazi adibiti ad ufficio.
Sono stati creati dei cavedi a tutta altezza al centro di questa nuova parte dell’edificio per attirare la luce al suo interno.
La sezione vetrata centrale racchiude un atrio spettacolare a sette piani, direttamente accessibile dal livello stradale e aperto al pubblico. Il pian terreno è dedicato a bar e ristoranti che servono i residenti della zona, gli impiegati commerciali e coloro che fanno shopping.
L’effetto scultoreo distintivo della parte esteriore dell’edificio viene riportato anche nel design dell’interno, dove le linee dritte e i piani piatti della struttura esistente sono contrastanti con le sfaccettature delle nuove facciate.
In tutta la zona uffici è stato utilizzato un sistema di condutture refrigerate quale approccio completamente integrato ai consumi energetici.
L’intero schema dell’edificio è stato progettato per ridurre al minimo l’impatto ambientale ed ottimizzare l’efficienza energetica, ottenendo in questo modo il grado di “Eccellenza” nella valutazione BREEAM (Building Research Establishment Environmental Assessment Method).

Sistemi utilizzati

  • Facciate a cellule

  • Facciate montanti e traversi

  • Elementi integrativi-decorativi

La tecnologia

CELLULE A SILICONE STRUTTURALE
La progettazione specifica di profili ad alta efficienza energetica in accoppiamento con vetri camera a controllo solare ha permesso di qualificare l’edificio con prestazione di isolamento di facciata inferiore ai 2 W/m2K°. Le cellule dalle dimensioni tipiche di 1800mm(L) x 3200mm(h) hanno un peso di circa 300kg ognuna. La complessità di operare una ristrutturazione edilizia su una struttura di vecchio stampo suddivisa in 4 nuclei indipendenti è stata superata mediante rilievi tridimensionali millimetrici accompagnati da una complessa analisi dei movimenti strutturali attesi. I giunti strutturali sono stati mimettizati attraverso la creazione di pannellature cieche che assecondano i possibili movimenti differenziali tra i diversi blocchi di struttura.

PANNELLI RAINSCREEN IN ALLUMINIO OSSIDATO
I nuclei scale e i vani servizi sono costituiti da corpi aggettanti dal nucleo principale dell’edificio e sono larghi 10 ml per 24 ml di altezza. La giustapposizione di lamiere sagomate a diamante forma lo scudo esterno del manufatto, coibentato internamente da una seconda linea di pannelli isolanti. La complessità della forma tetraedrica viene slanciata dalla complessiva forma a lama. La finitura delle lamiere con ossidazione argento crea un risalto ancora più acceso grazie alla contrapposizione con la pietra Portland esistente.

LUCERNAI A SILICONE STRUTTURALE
L’illuminazione interna dell’edificio è assecondata da due grandi atrii (in pianta 22mlx18ml) la cui sommità è racchiusa da un lucernaio tetraedrico a tre campate. Il reticolo strutturale tridimensionale funge da supporto a profili di alluminio agganciati mediante l’ausilio di silicone strutturale alle grandi lastre romboidali di vetro camera a controllo solare serigrafato.
La progettazione completamente tridimensionale è stata avvalorata da test distruttivi (CWCT TN42) per assicurare i piu severi standard di sicurezza in caso di rotture accidentali o cadute nel vuoto.

VETRINE NEGOZI
Nel piano terra dell’edificio, affaciati su Baker street, per circa 120 ml, hanno trovato la propria sistemazione una serie di negozi e ristoranti le cui vetrine sono state realizzate con tecnologia a reticolo di alluminio e pinne in vetro tamponati con moduli vetrati a silicone strutturale. I vari accessi alle attivita’ commerciali sono stati realizzati con porte di alluminio di dimensioni generose 2,2ml x 2,8ml (h) sfidando quelli che sono i normali standard costruttivi. Anche in questa zona, la complessa fascia a geometria romboidale è nuovamente posta in contrasto con l’esistente pietra portland creando una suggestiva cornice perimetrale.

Architetti

Make Architects

Make Architects è uno studio di architettura con sede nel Regno Unito, fondato da Ken Shuttleworth. Ha uffici a Londra, Birmingham, Pechino, Hong Kong. Lo studio è impegnato in progetti in tutto il mondo con incarichi che spaziano dagli uffici ai grattacieli, dal masterplan urbano agli sviluppi residenziali e di uffici, edifici pubblici, abitazioni private e sociali, strutture scolastiche e interior design. Nel 2012 si è posizionato 46 nella classifica del Sunday Times delle 100 Migliori Piccole Aziende di categoria. Sono stati anche insigniti del premio Practice of the Year - Sud Est e Londra dall’Architects’Journal, AJ100 Awards.