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Sede Direzionale del Gruppo Campari e Residenze

  • Sesto San Giovanni

  • 2011

  • Contractor: Moretti Contract Srl

  • Foto: Enrico Cano

Nuova sede direzionale del Gruppo Campari e n. due torri ad uso residenziale nell’ambito del programma generale di recupero dell’ex area Campari a Sesto San Giovanni.

La storia della Campari parte da un piccolo locale di Novara, il Caffè dell'Amicizia, un caffè che il liquorista Gaspare Campari acquista nel 1860. Trasferitosi a Milano, nel 1867, nella Galleria Vittorio Emanuele, inaugura il Caffè Campari, punto di ritrovo dei maggiori artisti dell'epoca. Alla morte di Gaspare è suo figlio Davide a continuare e a dare nuovo impulso all’attività di famiglia. Nascono così i primi stabilimenti dell’azienda, nel 1892 a Milano, nel 1904 nella vicina Sesto San Giovanni. La riqualificazione dell’area Campari a Sesto San Giovanni è avvenuta attraverso una nuova edificazione che comprende un complesso per uffici sui fronti di viale Gramsci, via Sacchetti e torri di residenze su via Campari; liberando il resto dell’area per il nuovo parco urbano. L’edificio della nuova sede Campari è articolato su due corpi di fabbrica principali incernierati tra loro. L’uno si sviluppa su nove piani fuori terra e due piani interrati, mentre l’altro ha la conformazione di un ponte e ha due soli piani, il quarto e il quinto fuori terra, oltre ai due interrati. Questi due volumi abbracciano la palazzina uffici dello stabilimento storico, ora adibita a Museo di Impresa. Una piccola testimonianza del patrimonio industriale, chiusa sui fronti laterali da nuovi tamponamenti in cotto e nobilitati da due bassorilievi evocativi delle icone disegnate da Depero per Campari. La nuova lobby, destinata ad accogliere mostre ed eventi culturali, si caratterizza come una grande piazza coperta che si rivolge verso il parco. Le residenze sono suddivise in quattro torri a forma di quarto di cerchio e di altezze diverse rivestite di mattoni rossi, la più alta delle quali si trova sull’angolo tra Via Campari e Via Gramsci. Ospitano circa 100 appartamenti oltre alle attività commerciali al piano terra e sono dotate di tecnologie all’avanguardia per rispondere alla esigenze di sostenibilità ambientale e risparmio energetico.

Sistemi utilizzati

  • Facciate a cellule

  • Facciate montanti e traversi

  • Facciate continue a doppia pelle

  • Facciate ventilate

  • Elementi integrativi-decorativi

La tecnologia

GLI UFFICI
Per la facciata a doppio involucro del complesso uffici è stato progettato un sistema di tipo misto che comprende una pelle esterna ed una interna. La pelle esterna è realizzata con un sistema a cellule prefabbricate in stabilimento; ogni cellula, avente dimensioni tipiche pari a 1.500mm x 4.100mm H, è costituita da un reticolo in profilati di acciaio di idonea sezione (con traverso intermedio a 2.050mm H) nel quale sono inseriti con fissaggi meccanici i listelli in cotto (peso approssimativo di ogni cellula: 700kg). La pelle interna è suddivisa in due componenti principali:
La fascia marcapiano è realizzata in stabilimento come un elemento prefabbricato monolitico, avente dimensioni pari a 4.500mm x 1.200mm H; è installata completa delle mensole di sostegno della pelle esterna e del grigliato pedonabile di manutenzione (peso approssimativo di ogni fascia: 550kg). La parte vetrata (H = 2.900mm da piano a piano) è realizzata con sistema a montanti e traversi a taglio termico, con montaggio/smontaggio dei vetri camera dall’interno dell’edificio (peso approssimativo della pelle interna: 70kg/mq).
Sistema costruttivo Il sistema proposto per il cantiere è stato concepito tenendo in particolare considerazione le seguenti osservazioni/presupposti: L’esecuzione delle strutture primarie eseguita senza l’ausilio di ponteggi esterni tradizionali. I tempi di consegna hanno suggerito di orientarsi verso una soluzione costruttiva che ha consentito un’elevata velocità di posa pur garantendo un’alta qualità di esecuzione. Tenuto conto dell’elevato peso dei vetri camera, appare subito evidente come tutte le operazioni di montaggio vetri, smontaggio e sostituzione in caso di rottura, debbano avvenire dall’interno dell’edificio. É impensabile, in considerazione dei carichi e delle sollecitazioni in gioco, utilizzare la passerella di manutenzione per svolgere tali attività (ogni vetro camera da 1.500mm x 2.900mm H pesa circa 240kg ed è stato movimentato con attrezzature specifiche ed operatori addetti al montaggio).

IL PROGETTO RESIDENZIALE
Il progetto LE RESIDENZE DI VIA CAMPARI è caratterizzato dall’utilizzo di prodotti di alta qualità innovativa
Sono stati realizzati serramenti scorrevoli di grosse dimensioni (fino a L=4000mm x H=2750mm) con vetri camera tripli e trattamento di bassa emissività in faccia 5 (doppio canalino, argon, U-value pari a 0,7 W/m2 °C), per ottenere un valore medio di trasmittanza termica U W pari a 1,8 W/m2 °C. Questi serramenti hanno ottenuto un valore acustico testato in opera D2m,n,T,w pari a 40 dB. Sono stati impiegati anche serramenti ad anta con prestazioni termiche ed acustiche del tutto simili alla versione scorrevole. Un elemento caratterizzante del progetto è costituito dai serramenti circolari ad oblò di diametro 1200mm, incastonati nella facciata ventilata in cotto, aventi le stesse caratteristiche termiche sopra riportate. Anche questi garantiscono una prestazione acustica testata in opera D2m,n,T,w pari a 40 dB. La complessità del progetto è messa in risalto dai 9000 m2 di facciata ventilata realizzata con rivestimento in lastre di cotto liscio e grecato, studiate a progetto, posizionate a fasce alternate e installate seguendo i raggi di curvatura delle complicate geometrie dell’edificio. La facciata ventilata è trattenuta da una sottostruttura in acciaio inox AISI 304, fissata meccanicamente alla muratura tramite tasselli ad espansione. Le murature in cemento armato sono state isolate utilizzando un cappotto termico realizzato in EPS estruso. Tutte le zone terrazzate sono state rifinite con banchine, imbotti e cielini anch’essi realizzati con lastre in cotto lisce, di profondità 450 mm. Per le vetrine al piano terra sono state realizzate facciate a montanti e traversi, per le quali sono stati utilizzati vetri camera con trattamento di bassa emissività in faccia 3 (U-value pari a 1 W/m2 °C) per ottenere un valore medio di trasmittanza termica U W pari a 1,8 W/m2 °C. I serramenti hanno ottenuto un valore acustico testato in opera D2m,n,T,w pari a 42 dB.

Architetti

Mario Botta

Architetto svizzero di fama mondiale Numerosi sono i riconoscimenti internazionali che hanno premiato la sua attività. Tra questi sono da ricordare il Premio Europeo per la Cultura ricevuto nel 1995, il Merit Award for Excellence in Design by the AIA nel 1996, ottenuto per il progetto del Museo d' Arte Moderna a San Francisco, e la Legione d' Onore della Repubblica Francese nel 1999.

Giancarlo Marzorati

Giancarlo Marzorati, architetto di Sesto San Giovanni si laurea al Politecnico di Milano nel 1974. La sua poliedricità e versatilità lo portano ad affrontare temi differenti quali centri commerciali, complessi residenziali, cinema multisala e auditorium, a quest’ultimi si sta dedicando particolarmente da alcuni anni anche al di fuori del territorio lombardo, esprimendo la sua personalità di progettista tesa a all’attento studio delle forme progettate nel contesto urbano ponendo l’attenzione anche alla massima funzionalità delle stesse.