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Ristrutturazione Area RCS - Edificio B5

  • Milano

  • 2012

  • Contractor: Altair I.F.M.

  • Foto: Piermario Ruggeri

Questo edificio fa parte del nuovo Headquarter di RCS MediaGroup a Milano

L’edificio B5 fa parte di un comparto in fase di realizzazione destinato alla sede di una delle maggiori case editrici italiane, la Rizzoli Corriere della Sera Mediagroup, la quale ha trasferito i suoi uffici in un’area a nord-est di Milano. L’edificio si costituisce di 5 piani fuori terra e prevede la realizzazione di una facciata il cui scopo fondamentale è quello di costituire un elemento di continuità con gli edifici del comparto. Tutto l’edificio, compreso il piano terra del lato interno alla corte su cui si aprono gli accessi, è rivestito in lastre di vetro serigrafate e colorate con l’ulteriore presenza di imbotti verticali vetrati che escono dal filo esterno della facciata costituendo “pinne” frangi sole. Questi elementi, congiuntamente alle lastre verticali e ai cromatismi in cui è ripartito ed ordinato l’edificio, rappresentano la matrice su cui si sono sviluppate tutte le riflessioni e le scelte progettuali successive. L’edificio è caratterizzato da una morfologia semplice, articolata superficialmente dagli sfondati delle finestre ed arricchiti dai frangisole verticali; la ricerca dell’equilibrio fra questi ed altri elementi architettonici, come ad esempio l’uso del marcapiano, genera, grazie ad un’attenta composizione, una facciata mutevole e cangiante. Nella sequenza di strati che compongono l’edificio, la metrica crea rigore nella ripetizione del modello di base, semplice ma riccamente definito, in cui gli elementi tecnici acquisiscono significato come elementi di decoro.

Sistemi utilizzati

  • Facciate montanti e traversi

  • Facciate continue a doppia pelle

  • Elementi integrativi-decorativi

La tecnologia

Realizzato in classe A, l’edificio B5 è un volume parallelepipedo avvolto da facciate di vetro che, nella loro composizione, richiamano l’immagine di un codice a barre.
L'edificio, prospiciente alla piazza interna, è caratterizzato da pianta rettangolare e consta di 6 livelli, 3 zone di ingresso, due passerelle pedonali di accesso lato parcheggio ed un tunnel di collegamento che attraversa il corpo di fabbrica in direzione Est-Ovest.
La tecnologia dell'involucro edilizio è stata sviluppata sul concetto di parete ventilata con controcappotto interno alternato a cellule vetrate in silicone strutturale.
I fronti Est-Ovest e Sud presentano pinne frangisole verticali su base vetro "body tinted" ritenute mediante cordoni in silicone strutturale.
La parete ventilata è stata realizzata sia grazie alla giustapposizione di moduli strutturali tricromatici smaltati su vetro base low-iron che mediante l'utilizzo di lamiera di alluminio stirata e sagomata a misura.
La prestazione media di trasmittanza termica è inferiore ad 0,75W/m2°K ed il potere fonoisolante superiore ai 48db, i valori fotocromatici utilizzati per le parti vetrate sono: trasmissione luminosa(Tl) pari a 66%, fattore solare(g) 37% e riflessione luminosa esterna(Rle) 12%.
La complessità delle varie interfacce e diversi materiali utilizzati ha creato un valido connubio tra colore e forma facendo risaltare lo schema geometrico di più di 5500 moduli a silicone strutturale.

Architetti

Barreca & La Varra

Lo studio Barreca & La Varra nasce nel 2008. Si caratterizza per l'uso di nuove tecnologie e la sperimentazione di un linguaggio complesso urbanistico e architettonico che risponde all’evoluzione della società contemporanea e la complessità delle strutture economiche, sociali e istituzionali che oggi compongono le città. Nato nel 1969 a Genova, Gianandrea Barreca è uno dei fondatori del Gruppo A12. Dal 2006 collabora con Domus Academy di Milano in qualità di Direttore del Programma del Master Visione Urbana e Progettazione Architettonica. Dal 2009 è docente di Composizione Architettonica presso la Facoltà di Ingegneria Civile e Architettura di Genova. Nato nel 1967 a Milano, Giovanni La Varra insegna Composizione e Progettazione Urbana presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano e Pianificazione Urbana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università Statale di Milano. Con la Molteplicità gruppo di ricerca ha realizzato studi e degli impianti attuali condizioni urbane. Da settembre 2009 ad aprile 2011 è stato consulente per la pianificazione dell’Expo 2015.