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Città del Sole

  • Roma

  • 2016

  • Contractor: Parsitalia Srl

  • Foto: Fernando Guerra

Complesso residenziale, commerciale ed uffici

Vincitore di un concorso per la riqualificazione di un'intera area urbana, compresa la trasformazione di un deposito di autobus esistente per l’integrazione di un insieme di diversi usi, tra cui uffici, spazi commerciali e unità residenziali. Questo progetto fa parte di una iniziativa del Comune di Roma mirata a riqualificare un certo numero di depositi di mezzi di trasporto all'interno della città, in collaborazione con l’autority di trasporto pubblico locale ATAC. Tale iniziativa implica la rigenerazione di un quartiere con identità debole, ma con ottime potenzialità di crescita grazie alla sua posizione nella città. Obiettivo del progettista è stato quello di creare un nuovo centro per la comunità locale, ma anche di implementare il suo profilo quale luogo di passaggio, con un accesso privilegiato al centro della città. Uno spazio pubblico non marginale, ma completamente integrato con gli elementi costruiti che lo circondano, per esempio, lo spazio seminterrato diventa la struttura portante dei percorsi pedonali sovrastanti. Il progetto si articola su diversi livelli, con attività commerciali e la biblioteca pubblica a livello della strada, degli uffici al primo piano e spazi pubblici sopra di essi. Vi sono tre edifici sospesi sopra l'area pubblica - uno ad uso uffici e gli altri due per uso residenziale. Gli edifici residenziali opposti tra loro in termini di tipologia e di rivestimento esterno. Il primo è una torre contenente appartamenti di piccole e medie dimensioni, parzialmente chiusa con un brise soleil orizzontale in vetro. Il secondo edificio - 'villa' - contiene appartamenti duplex di lusso ed è rivestito con pannelli in alluminio che garantiscono un’ombreggiatura dinamica, per un involucro in continua evoluzione.

Sistemi utilizzati

  • RESIDENZIALE:

  • Serramenti a taglio termico

  • Persiane in alluminio

  • Facciata a cellule con frangisole in vetro

  • COMMERCIALE E UFFICI:

  • Facciate continue montanti e traversi con ante strutturali e seconda pelle costituita da lamelle verticali in alluminio

Architetti

Labics architetti

Labics è stato fondato nel 2002 da Maria Claudia Clemente, Francesco Isidori, con l’intento di convogliare, sotto un unico nome, architetti, artisti e designer che si riconoscono in un comune progetto di sperimentazione nel campo dell’architettura. La ricerca di Labics tende ad una architettura capace di superare la condizione di oggetto singolare, verso una architettura che si fa territorio, sfondo e struttura. Territoriale e strutturata l’architettura di Labics individua principi insediativi capaci di instaurare relazioni dialettiche con il contesto e di costruire un campo aperto di possibilità, uno spazio pubblico e condiviso. Il campo della ricerca e della sperimentazione è ampio e contro ogni tentativo di specializzazione; idee ed immagini circolano all¹interno dello studio a tutte le scale: il flusso è continuo e coerente dal piccolo spazio abitativo ai grandi progetti urbani; in una sorta di laboratorio permanente di ricerca e sperimentazione. Il principale lavoro di ricerca dello studio attualmente in corso è Borderline Metropolis, progetto di indagine sulla città di Roma che pone le basi per un nuovo modello di città. Le opere dello Studio Labics sono esposte e pubblicate in tutto il mondo ed hanno ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali.