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Torre Europarco

  • Roma

  • 2013

  • Contractor: Europarco srl - Project Manager: ing. L. Di Tria - Progettazione esecutiva: Ufficio Tecnico Europarco srl – ing. L. Chiocchi – arch. M. Prozzo

EUROPARCO è un progetto complesso di 805.000 m3 destinati prevalentemente ad uffici privati con spazi commerciali ricreativi ed edifici residenziali.

Europarco Business Park a Roma occupa una vasta zona, con nuovi edifici e architetture dalle diverse geometrie, tra queste la Torre Europarco svetta con i suoi 120 metri rivestiti in cristallo e suddivisi in 35 piani.
L’edificio, nel suo genere, è concepito con estrema semplicità, su un layout già sperimentato a livello internazionale: nocciolo centrale con servizi, ascensori e scale, spazi uffici ai bordi, pilastri esterni parzialmente prefabbricati, prospetti composti da cellule assemblate autoportanti, talvolta in vetrocamera, talvolta opache con profili ornati, ma con pesi pressoché equivalenti ora di 300, ora di 320 kg. La particolarità è l’attacco a terra, che è realizzato mediante un guscio continuo perlopiù bianco-opaco, dove si inseriscono i servizi di maggior rilevanza, come il grande atrio, la sala assembleare, le zone di nursering che si affacciano sulla corte-giardino ricavata all’interno della piazza pedonale che costituisce il fulcro di tutto l’insediamento di Europarco.
Da una logica di risparmio energetico prende avvio la “forma” della Torre, dove le diverse esposizioni modificano il numero dei frangisole e le posizioni e quantità dei pannelli opachi. Si passa perciò da una parte nord eminentemente trasparente ad una sud scandita dalla molteplicità delle lame verticali del frangisole. L’edificio così è interprete e “cifra” delle modalità di progetto di Studio Transit dove la modificabilità, il movimento, la varietà dei componenti, pur compresi in un telaio formale estremamente studiato, sono sempre state le caratteristiche delle realizzazioni da oltre 30 anni. Il risultato finale è sotto gli occhi di tutti: un ridotto impatto ambientale che, viceversa, amplifica il lessico architettonico adoperato.

Sistemi utilizzati

  • Facciate "piani tipo" a cellule strutturali

  • Facciate "piano terra" a montanti e traversi

  • Rivestimento "copertura palpebra" in lamiera di alluminio

  • Elementi frangisole verticali in alluminio

  • Cellule spandrel con profilo decorativo esterno

Architetti

Studio Transit

Lo Studio Transit di Roma è oggi formato dai cinque partners Gianni Ascarelli, Alessandro Pistolesi, Manuela de Micheli, Sergio Vinci e Roberto Becchetti. Dopo le esperienze dei primi anni Settanta nell’architettura d’interni, lo studio orienta la propri attività di progettazione nel campo della residenza e del commercio, oltre che nel settore della riqualificazione urbana e del sistema dei trasporti metropolitani. I progetti e le opere realizzate sono caratterizzati da un linguaggio architettonico evoluto che, nel costante rispetto del passato e della tradizione, contiene in sé soluzioni morfologiche innovative, tecnologie avanzate e una scelta di materiali coerente ai principi di modernità e razionalità.