A chiusura della volta a botte di copertura, sui fronti nord e sud, la tipologia WT-1C compone i timpani della facciata. Sono cellule basate sullo stesso sistema tipico della WT-1 ma si estendono anche fino a 6 metri di altezza e sono supportate da una struttura secondaria in carpenteria di acciaio.
È interessante evidenziare come il raccordo tra questa facciata e la copertura curva generi delle cellule triangolari o trapezoidali, dove il lato inclinato è curvo e spesso, il traverso superiore prende il ruolo di montante laterale curvo. Di conseguenza, a chiusura del dettaglio di interfaccia, sono state installate delle mini-cellule pannellate curve che assumono anche il ruolo di coping.
Ai piani 12 e 13, nei fronti est e ovest dell’edificio, il sistema di facciate a cellule è leggermente diverso poiché dal piano 12 parte la curvatura della copertura. La facciata WT1-D costituisce il raccordo tra la facciata WT-1 e la copertura su questi fronti.
Il sistema di tenuta è stato raddoppiato sia in orizzontale (doppia saddle gasket) che in verticale (doppia chiave verticale).
Tutti gli elementi estrusi verticali sono stati quindi previsti curvi: sia i montanti di facciata che le pinne esterne. Gli stessi vetri sono stati curvati sul lato lungo.
Essendo un sistema di raccordo, le cellule del livello 13 sono state installate dal piano stesso, con una tecnica simile a quella delle Window Walls americane.