Allford Hall Monaghan Morris
Allford Hall Monaghan Morris

Fin dalle prime collaborazioni dei soci fondatori durante l’Università, lo Studio Allford Hall Monaghan Morris si è basato su un fermo impegno per la progettazione di edifici a basso costo, eleganti e piacevoli: progetti che riflettono una continua convinzione nell'abilità della architettura di qualità di durare nel tempo; edifici il cui successo è definito non solo dallo scopo per il quale sono stati commissionati, ma dalla loro capacità di adattarsi ai diversi usi; edifici che mirano a dare un contributo positivo e duraturo alla città che li circonda; edifici che fanno da cornice alla città e sono teatro della vita quotidiana, ma che possono essere, di per sé, straordinari.

L'obiettivo principale dello Studio, quindi, è stato il design degli edifici quotidiani nelle città, con la convinzione che tali edifici possano, attraverso una progettazione intelligente e una metodologia professionale, essere resi straordinari.

Più di 30 anni sul campo hanno rafforzato i principi fondamentali che:

  • il lavoro dovrebbe essere guidato da un approccio strategico alla progettazione che riconosca che i cambiamenti nelle circostanze e nel contesto, sia durante la progettazione che durante la vita dell'edificio,
  • il progetto dovrebbe affrontare e migliorare la sua relazione sia con il pubblico che serve sia con gli spazi pubblici che lo circondano e, non da ultimo, apportando piacere visivo
  • la progettazione dovrebbe fare di più con meno; stabilendo i migliori standard di design, indipendentemente dal costo o dal programma; e rimanendo generosa di spirito e sempre ottimista
  • il focus è l’architettura e la costante verifica dei confini della sua applicazione.

 

Botanic Place

Botanic Place

Architettura sostenibile per un nuovo campus urbano

Project Specs

Location: Cambridge

Cliente: Railpen

General Contractor: Skanska

Status: in corso

SEE ON STREETVIEW

Technology

Botanic Place

Sistemi utilizzati

1_Facciata a nastro composta da circa 1.600 cellule interamente vetrate o con apribili automatici purge-vent (circa 5.700 mq complessivi). Le cellule purge presentano un cannettato di pinne esterne e una grande pinna frangisole con inclinazione variabile.

2_Facciata stick ai piani terra con cannettato di pinne esterne in alluminio.

3_Facciata stick nei piani di copertura con lame esterne frangisole in alluminio.

4_Controsoffito in alluminio con verniciatura effetto pietra.

5_Battipiede in granito al piano terra.
 

Process

Designed by

Allford Hall Monaghan Morris

Live Project

Il progetto Botanic Place a Cambridge, sviluppato da Socius con la progettazione di Allford Hall Monaghan Morris (AHMM), rappresenta un nuovo landmark urbano accanto al Cambridge University Botanic Garden. Il complesso, composto da due edifici di uffici di alta qualità e spazi pubblici collegati al giardino botanico, è concepito come un modello di architettura sostenibile e di benessere ambientale.

Le facciate costituiscono l’elemento distintivo del progetto: caratterizzate da linee morbide e da un andamento orizzontale continuo, si articolano in ampie superfici vetrate e fasce opache dai toni caldi, ispirati ai materiali naturali e alla luce del paesaggio circostante.

La curvatura dei prospetti attenua la percezione volumetrica, creando un dialogo armonico con il verde del giardino e con la scala urbana di Hills Road. Le ampie vetrate assicurano un rapporto diretto con l’esterno e favoriscono la penetrazione della luce naturale, mentre frangisole, parapetti e terrazze integrati nell’involucro ne arricchiscono la profondità e migliorano il comfort visivo e termico degli ambienti interni. L’involucro edilizio è pensato come un sistema ad alte prestazioni: materiali isolanti efficienti, vetri basso emissivi e schermature solari permettono di ridurre fino al 70 % i consumi energetici rispetto a un ufficio tradizionale. Il progetto ha ottenuto le certificazioni BREEAM Outstanding e WELL Platinum, a conferma dell’attenzione alla sostenibilità e al benessere degli utenti. In sintesi, Botanic Place propone un’architettura in cui la facciata non è solo un limite fisico, ma un dispositivo attivo di mediazione tra città e natura, luce e materia, ambiente costruito e qualità della vita.