Per rispettare questa rigida geometria, i componenti di facciata sono tutti customizzati in base alle direttrici su cui si trova ogni cellula, avendo quindi forma delle estrusioni di alluminio e delle guarnizioni diverse per ogni giunto di facciata e diverse anche all'interno della stessa cellula. Inoltre i vetri oltre ad essere tagliati con forme triangolari o trapezoidali con precisione millimetrica, presentano anche sfalsature tra le lastre interne ed esterne in modo da ridurre la dimensione dei giunti e massimizzare la quantità di vetro
La scelta della veletta marcapiano e la progettazione delle finiture e del controsoffitto interno è stata coordinata con architetto e cliente in modo da garantire una adeguata dispersione del calore dalla vetrocamera evitando effetti di shock termico specialmente sui vetri inclinati a favore del sole e conseguenti trattamenti aggiuntivi sul vetro, mantenendo quindi la massima trasparenza possibile della facciata, soprattutto dall'interno dell'edificio
Le due sfide maggiori di questa facciata sono state la progettazione delle gomme, con speciali componenti vulcanizzati e saldati sulle giunzioni a triangolo in modo da ridurre il numero di punti deboli nella tenuta, e l'ideazione di una metodologia di installazione dedicata, con una sequenza prestabilita per ogni cellula e un sistema di staffe progettato per regolare la cellula in tutte le direzioni mantenendo l'inclinazione desiderata, con staffe specializzate a seconda che supportino un triangolo o un trapezio.